domenica 28 novembre 2021

Ciao Azione mi vadu via

Sono sempre stato un ecologista con una profonda coscienza socialista. Da Ecologista ho ricoperto grazie al Partito dei Verdi Sole che Ride incarichi Istituzionali e collaborazioni nazionali con persone per bene che come me non si definivano nè di destra nè di sinistra. Qualche anno fa, raccogliendo l'invito dell'on Nerio Nesi mi candidai, con un buon risultato nella Rosa nel Pugno alle Comunali di Torino. Collaborai anche attivamente con lo scomparso amico avvocato Alberto Musy che insieme a molti altri ed altre contribuìì a fare eleggere al Consiglio Comunale di Torino nella Lista Alleanza per la Città e con lui la Emanuela Rampi in Circoscrizione 1. La mia nuova esperienza politica si è chiamata Azione che ripercorreva, così almeno mi parve di capire, dei sani principi basati sulla Competenza, serietà, lontananza da PD,dx e 5 Stelle. Ne divenni il referente Sanità di Torino e dal 2020 mi iscrissi al Partito. Lo sforzo con oltre 40 call in periodo Covid fu quello di portare avanti molte iniziative per la città dibattendo con nomi prestigiosi dal Rettore del Politecnico Saracco al vice Rettore Rainoldi al Presidente dell'Ordine dei medici Giustetto, sino a nomi importanti come lo scrittore Luca Ricolfi e rappresentanti della Sanità Torinese e Piemontese. Nessun segnale di attenzione da parte del leader maximo che nella testa aveva evidentemente non la cerscita in periferia del partito ma la sua candidatura a Sindaco di Roma. 1 anno di oblio in mano ai refenti cittadini assolutamente legati ad accordi non dichiarati con il PD locale tanto da rendere impossibile la costituzione di una nuova Alleanza per la città o Terzo Polo locale per presentarsi come progetto politico centrista alle Elezioni Comunali di Torino. Calenda 1 mese prima disse che gli stava più simpatico Damilano ma siccome andava con i Sovranisti allora Azione non partecipava con il simbolo ed appoggiava Lo Russo.L'onorevole Enrico Costa, proveniente invece da FI continuava a dare la sua personale preferenza a Damilano. Mi candidai per la Lista Civica di Damilano Progresso Torino risultando il più votato della Lista stessa che però non raggiunse il quorum per eleggere almeno 1 consigliere. Conclusioni vince Lo Russo, vengo sospeso dal mio incarico di referente Sanità perchè macchiatomi dell'onta di essere stato candidato in una coalizione di centro destra e dulcis in fundo esce pochi giorni or sono il Regolamento Congressuale di Azione che invito a leggere e che di fatto mi taglia fuori da ogni possibile incarico e partecipazione. Ho creduto in questo partito e nel suo leader che ora mi appaiono lontani, sconclusionati, autoreferenziali e filo PD. Con i tanti amici ed amiche che hanno voluto darmi una mano in campagna elettorale e che si erano, alcuni, anche iscritti ad Azione, salutiamo e ce ne andiamo sbattendo la porta, e spero che il botto un pò si senta in Italia e soprattutto lo senta Calenda.

domenica 25 luglio 2021

Il vaccinarsi è l'unico modo, per ritornare ad una vita "quasi normale" aspettando il PNRR

65.122.371 Totale somministrazioni Totale persone vaccinate 29.972.109 55,49 % della popolazione over 12 (persone che hanno completato il ciclo vaccinale) Le mie proposte 1) Rilancio della Sanità pubblica,con ingenti investimenti per i Dipartimenti di Emergenza e di Prevenzione. Rivalutazione della figura del Medico di Famiglia, del Pediatra di libera scelta e dei Medici di continuità assistenziale. 2) Puntare sulla creazione delle Case della Salute e AFT dotate di strumentazione e personale per una prima e più completa valutazione dei pazienti. In esse deve essere presente la possibilità del Teleconsulto con le ASO o anche gli Ospedali di Livello Nazionale come il Parco della Salute, della Scienza e della Ricerca. Dare vita ad Ospedali di Comunità come punto di raccordo tra Medici della continuità assistenziale e ASO. 3) Cancellare la «Maglia Nera per l’Ambiente» di Torino e lavorare per ridurre l’impatto economico e sulla Salute degli Inquinanti diffusi. L’Epigenetica e Perdita di Salute. 4) Ripristinare la figura del Medico Scolastico, inserendo nei programmi della scuola dell’obbligo il tema della Prevenzione Primaria grazie ai corretti stili di vita (alimentazione-attività fisica regolare) 5) Avviare un piano di recupero e modifica delle RSA affinchè siano ammodernate e potenziate nelle figure professionali sanitarie al loro interno, divenendo luoghi di vita e non di fine vita. 6) Tra i nuovi temi, che superata la fase pandemica vorremmo affrontare, vi è anche quello di una "Green Medicine" e della Ricerca Sostenibile applicata al campo Sanitario 7) Investimenti in strumentazioni, personale, formazione ed aggiornamento 😎 Una rete Sanitaria «Metropolitana» considerando anche le comunità montane e le zone di particolare disagio per l’accesso ai servizi

sabato 3 luglio 2021

Per una Torino Viva occorre una Torino in Salute

Il concetto di Salute è molto ampio come la scienza ci ha insegnato. Implica importanti investimenti da parte dello Stato, delle Regioni e dei Comuni nel campo della ricerca scientifica, dell'ecosostenibilità del mondo industriale e delle imprese, richiede impegni straordinari in un cambiamento radicale dell'agricoltura e degli allevamenti.Non solo questo ci vuole una modifica sostanziale nei programmi didattici nella Scuola dove i nostri figli imparino l'importanza di rispettare oltre che gli altri anche il Mondo in cui vivono e che noi, meno attenti gli abbiamo lasciato carico di veleni.Senza una partecipazione dei cittadini le grandi Riforme Sanitarie ed Ambientali non si riescono a fare perchè sono costose, lunghe e faticose. Il risultato di una seria politica di "cambiamento ecosanitario" ha delle ricadute a 20 e più anni"

sabato 26 giugno 2021

#LaSalute, cosa aspettarsi dal Covid?

Cosa dobbiamo attenderci dal Covid-19? Questo il tema dell’ultima puntata de #LaSalute, andata in onda venerdì 25 giugno. A concludere il ciclo di appuntamenti l’ospite Giovanni Di Perri, ordinario di malattie infettive presso l’Università di Torino. Ad un anno e mezzo di distanza dall’inizio della pandemia, gran parte della popolazione risulta vaccinata. Secondo i dati, sono circa 47 milioni gli Italiani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino e 16 milioni e mezzo coloro che hanno completato l’intero ciclo. Numeri cui va ad aggiungersi quella parte di popolazione che ha contratto il virus e risulta adesso immunizzata. Come sottolinea il professor Di Perri, questo costituisce certamente un ostacolo alla diffusione del virus originario, che nel suo mutare ha però sviluppato delle varianti capaci di attaccarsi anche a coloro che sono vaccinati. E’ questo il caso della variante indiana – anche conosciuta come delta – che risulta ad ora essere la più contagiosa. Occorre però accelerare con le vaccinazioni. “La capacità del virus di generare varianti è minore tanto più bassa è la quantità di virus circolante” – sostiene Di Perri, e anche lì dove l’infezione viene contratta tra prima e seconda dose, i rischi per la salute risultano minori. Per quanto riguarda i dati sulla vaccinazione eterologa, calcolati su poco più di 600 pazienti, non sembra esserci differenza di rendimento tra la prima dose effettuata con Astrazeneca e la seconda con i vaccini Pfizer o Moderna. I casi di trombosi atipiche fino ad ora verificatisi hanno riguardato per lo più donne sotto i 40 anni, fascia che sembra essere il bersaglio preferito di questo effetto collaterale. Ad ogni modo, i dati vanno calcolati su milioni di soggetti vaccinati e bisogna sempre tener presente il rapporto tra rischi, costi e benefici. Novità sono invece in arrivo sulla possibilità di un richiamo nel prossimo autunno e sulle nuove terapie, che ora si avvalgono degli anticorpi monoclonati entro i primi 5 giorni dal contrarre dell’infezione. In Piemonte, questi sono stati somministrati a ben 349 pazienti. L’augurio – conclude Di Perri – è che vengano sviluppati anche dei farmaci antivirali, utili per ridurre la quota di soggetti che necessitano di recarsi in ospedale. Per chi si fosse perso la puntata, ecco il link. Nel frattempo, vi aspettiamo domenica alle ore 12.15 per la replica, sempre su Rete7.

martedì 22 giugno 2021

Ultima puntata de #LaSalute, venerdì alle 20.15

Ultima puntata de #LaSalute quella che andrà in onda venerdì 25 giugno. A concludere questo ciclo di appuntamenti l’ospite Giovanni Di Perri, ordinario di malattie infettive presso l’Università di Torino, che ci ha già accompagnato nelle prime puntate di marzo. Tanti, e soprattutto attuali, i temi che verranno portati sul “tavolo” di discussione. Se precedentemente abbiamo parlato della variante inglese, questa volta a preoccupare sono altre due tipologie di Covid-19: la variante indiana – anche nota come delta – e quella lambda, originaria del Perù, l’ultima ad essere stata dichiarata “di interesse” dall’Oms. Riscontrate in gran parte dei paesi del mondo, potrebbero presto interessare anche l’Italia. E’ perciò necessario comprendere come procede il tracciamento della loro diffusione e, più in generale, dei casi attualmente positivi, così da poter avanzare previsioni sul futuro della pandemia. Di grande interesse è anche il tema dei viaggi. Valido dal 1 luglio in tutta l’Unione Europea, il Green Pass – o EU Digital Covid Certificate – permetterà di viaggiare da e per tutti i paesi europei senza l’obbligo di sottoporsi ad ulteriori restrizioni, tranne in casi eccezionali. Per approfondire questo e tanto altro vi aspettiamo venerdì alle ore 20.15 su Rete7, con replica domenica 27 giugno alle ore 12.15.

lunedì 21 giugno 2021

Giovedì 24 Giugno alle 21.30 Riparte il DoctorJazz dai Tre Bicchieri

Redazione Dopo lo storico locale Capolinea dell’8 in via delle Maddalene che sabato 19 ha ospitato il trio di Max Gallo con tanti solisti ospiti del suo cd “Jazz not Stop”, riapre al Jazz anche il Circolo Tre Bicchieri di via Ignazio Giulio 29. Di scena il quartetto di Giorgio Diaferia “Doctor Jazz” che porta avanti la campagna “Fermiamo il Covid, non fermiamo il Jazz”, Si inizia alle 20 con la cena dei partecipanti e poi dalle 21.30 1 ora di jazz con qualche sorpresa molto gradita……. Il quartetto Doctor Jazz si esibirà poi il 31 Luglio ad Acqui in Jazz ed il 12 di Settembre al Monferrato Jazz Festival. In attesa di conferme da Teatro Merula ed Avigliana Jazz Festival.

Delusione del 26 Aprile in Torino di M.Panichi

Al Valentino il “Viale Medaglie d’oro” corre parallelo al Corso Massimo D’Azeglio partendo dal piazzale Duca d’Aosta in direzione Corso Vit...