domenica 14 aprile 2013

APPELLO AI "NOSTRI" POTENTI DI Giorgio Diaferia

Scrivo queste poche righcane-2e rivolte alla nostra classe politica ed a tutte quelle persone, donne e uomini che hanno raggiunto o raggiungeranno una posizione di potere, economico e di prestigio e forza nella società.Ricordatevi di essere semplici, umili e disponibili. Non c'è bisogno di essere scostanti e polemici quasi a ribadire il famoso "lei non sa chi sono io" In molti lo sappiamo invece e cerchiamo solo un dialogo fra persone, magari di ceto e livello sociale diverso, ma comunque persone dialoganti e non solo questuanti. Spesso siete il frutto di un voto popolare, democratico, non unti dal Signore. Un pò più difficile il mio appello a chi invece proviene da accordi e votazioni di categoria o espressione di lobby di potere .Ma ci provo.In ogni caso uno dei punti di forza del M5S, è stato quello di parlare in modo semplice e diretto alle persone; ed anche di evidenziare quanto il "potere" politico e non solo sia scollegato e lontano dalla società, autorefenziale e molto agevolato. Le persone cercano interlocutori credibili, che li ascoltino, che siano a disposizione sempre e non per il consenso ma per risolvere o tentare di risolvere problemi reali. Le storture per cui i nostri Parlamentari siano tanti così, e molto ben pagati e con tanti, troppi benefit, ma anche gli alti dirigenti dello Stato o delle Industrie private, vanno corrette, subito. Siamo poveri, indebitati, sull'orlo di una crisi economica strisciante ma che fa chiudere ogni giorno decine e decine di attività nel nostro Paese? E allora cambiamo rotta ! Riduciamo e ridistribuiamo a chi è in difficoltà davvero. Diamo una mano a chi ha perso il lavoro ancora giovane , ma non così giovane da trovarne un altro. Offriamo una possibilità ai nostri figli di crearsi una famiglia. Ma le risorse possono provenire Anche e sottolineo Anche da tagli alle varie caste che sono tante e non solo quella dei politici, ma che per certi versi sono i più noti e quindi anche i più esposti. Usiamo solo la buona volontà, il cervello,l'equità e si potranno fare grandi passi avanti. La strada tracciata dalla Presidente Boldrini è quella giusta, ma Lei sola ed il Presidente Grasso non bastano per recuperare miliardi di euro fondamentali per far ripartire l'economia del nostro Paese.Grazie per l'attenzione.

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