sabato 7 dicembre 2019

Grande partecipazione al Convegno su Parco della Salute e impatto ambientale

Si è svolto questa mattina il Convegno organizzato dalla nostra Associazione Torino Viva in collaborazione con l'Associazione Osservatorio 21 ed Ecograffi. A moderare il dibattito è intervenuto il giornalista Gianni Dimopoli redattore del periodico Torino Magazine. I lavori sono stati preceduti dall'intervento del Presidente della Circoscrizione VIII Davide Ricca. Il tema emerso dall'incontro è stato quello dell'enorme impatto sulla salute e quindi sull'ambiente dei residenti della zona di Torino dove si intenderebbe costruire il nuovo Parco della Salute e dell'Innovazione. Come hanno ben testimoniato nei loro video interventi sia l'Architetto Durbiano che fa parte della cabina di regia del progetto, che il dr. Cadum dell'ARPA il progetto manca di alcune importanti verifiche su viabilità, traffico, insediamenti, ma anche di studi di fattibilità legati all'inquinamento da rumore, illuminazione, traffico e viabilità che l'opera comporta. Si sono in qualche modo fronteggiati due schieramenti. Uno facente capo al Presidente di Osservatorio 21 Mario Lenotti, che punta al perfezionamento del progetto sul Parco, ma che spinge su una accelerazione dei lavori e del tavolo decisionale, temendo che vari ripensamenti e varie valutazioni possano creare un pericoloso stop al progetto, che nella spiegazione dell'architetto Pession vorrebbe anche prevedere un boulevard che da Porta Nuova conduca al nuovo Parco.L'altro gruppo è rappresentato dal Dr. Lombardo ex Direttore dell'Aress e dal prof.Palestro, già Preside di Medicina che del primo Masterplan erano stai insieme a Università, Politecnico, Comune e Regione i propositori. Gli interventi del dr. Dell'Acqua attuale Direttore Generale del Mauriziano, dell'architetto Porporato e del vice Presidente dell'Ordine dei Medici Guido Regis hanno posto invece l'accento su problemi che prevedono un piano di riorganizzazione del territorio, una attenta analisi dei posti letto che si verrebbero a ridurre e una valutazione di destinazione degli Ospedali Regina Margherita, S.Anna e soprattutto CTO che passerebbe ad Ospedale Generico.Ma l'architetto Porporato ha posto delle importanti osservazioni su accessibilità, destinazione dei blocchi che dovrebbero sorgere, mancanza di fondi per completare le opere che esulano dall'Ospedale vero e proprio. L'impegno è di replicare a breve con un altro Convegno che ponga in evidenza anche gli aspetti "politici" delle vecchie e nuove scelte. Un primo obiettivo di far partecipare ed informare i cittadini è stato egregiamente svolto da Torino Viva, presente in sala il suo Direttivo al completo.

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