sabato 30 novembre 2013

Tutti col Chiampa. Tranne Fassino ........sempre dallo Spiffero

Endorsement dei Moderati di Portas: "E' lui il candidato giusto per riconquistare la Regione". Ricucito lo strappo con quella parte dell'area renziana che si era rifiutata di firmare l'appello dei 170. In ambasce il sindaco e i suoi uomini “Se si andasse a votare in tempi brevi, come penso accada, noi abbiamo già scelto: Sergio Chiamparino è la persona giusta. I Moderati non hanno dubbi, chiediamo al Pd piemontese di decidere rapidamente”. Lo afferma in una nota Giacomo Portas, parlamentare e leader della formazione centrista, per consistenza elettorale seconda forza della coalizione.Leggi il resto su www.lospiffero.com

Oltre 170 esponenti Pd lanciano un appello al partito e all'ex sindaco: "E' il candidato giusto alla successione di Cota, per risanare una Regione investita dagli scandali e dalla paralisi amministrativa". Ma tra i firmatari manca il grosso dei renziani da Lo Spiffero

Una gravissima crisi istituzionale, senza precedenti, coinvolge la Regione Piemonte e chiede al Pd, alle sue donne e ai suoi uomini, un duplice e responsabile impegno che non può essere eluso o rinviato: determinare la fine di una legislatura ormai paralizzata e offrire ai piemontesi un programma, una leadership e una classe dirigente in grado di salvare l'ente regionale. Pur nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, la conclusione delle indagini relative allo scandalo di “Rimborsopoli”, ci consegna un quadro insostenibile della situazione politico-amministrativa regionale. I fatti contestati dalla Magistratura, che vedono coinvolti il Presidente Roberto Cota e larga parte della sua maggioranza in Consiglio regionale (con capi di imputazione che vanno dal peculato alla truffa), si aggiungono alla decisione della Corte di Cassazione di confermare definitivamente la condanna penale di Michele Giovine, rendendo così probabile l’annullamento delle elezioni regionali del 2010 da parte del Tar. Una manifesta illegittimità istituzionale (determinata da un'illegalità gravissima, già sanzionata penalmente e in attesa del verdetto amministrativo) dunque, che si accompagna a una questione morale dai caratteri dirompenti rispetto all'opinione pubblica e al suo giudizio sulla politica e sui suoi protagonisti. La scelta del Gruppo PD in Regione di dimettersi da tutti gli incarichi istituzionali è un fatto Straordinario che dimostra la serietà ed il senso istituzionale del Nostro Partito. Le vicende giudiziarie di questi ultimi giorni, infatti, fanno seguito a tre anni e mezzo di non-governo regionale: una Giunta e una maggioranza in Consiglio regionale inadeguate e immobili, colpite da gravi scandali, azzoppate da pesanti dimissioni (quelle del "potente" manager-assessore Monferino), segnate da molteplici e inefficaci rimpasti, da riforme (soprattutto riguardo all'emergenza Sanità) annunciate con clamore e poi annullate in tutta fretta, da continue divisioni tra le forze di centrodestra. Se è a tutti evidente l’assoluta impossibilità di un ulteriore proseguimento della legislatura regionale, il Partito Democratico deve quanto prima prepararsi allo scenario che si aprirà con la chiusura anticipata della legislatura, indipendentemente dal fatto che questa avvenga in conseguenza di una decisione della giustizia amministrativa oppure di dimissioni collettive dei consiglieri regionali. Ciò significa che sin da oggi bisogna lavorare in questa prospettiva, cominciando a impostare le nostre proposte programmatiche (che devono essere chiare e in netta discontinuità con quelle del Governo Cota), a porre le basi su cui costruire le alleanze con le forze politiche che confluiranno nella coalizione guidata dal PD (intese che devono essere anch’esse chiare e programmaticamente coerenti), ma soprattutto a individuare il nostro candidato Presidente. Una figura che deve poter ridare al Piemonte la credibilità smarrita. Una personalità autorevole, dal forte profilo rinnovatore e riformista, capace di coniugare capacità amministrativa, esperienza politica a popolarità personale. Una figura, cioè, in grado di riportare il Piemonte a svolgere quel ruolo nazionale a cui la nostra Regione ha abdicato per demerito di Cota, che ci ha trasformati in un contea di confine con il Lombardo-Veneto, con i leghisti piemontesi "vassalli" dei loro colleghi di quelle regioni. Riteniamo che Sergio Chiamparino sia una delle personalità che rispondono a questo profilo. Il Pd deve quindi chiedere da subito a Chiamparino la disponibilità a un suo ritorno all’impegno politico, lasciando il pur prestigioso incarico che attualmente ricopre. L'ex sindaco di Torino, indimenticato primo cittadino delle Olimpiadi 2006 e dei consensi più alti nel voto amministrativo e nel gradimento dei cittadini non solo torinesi, ha tutte le caratteristiche necessarie per affrontare con coraggio e determinazione riformista l'emergenza Piemonte, per risanare un ente devastato dagli scandali e dalla paralisi amministrativa, per restituire fiducia ai piemontesi nei confronti della loro Regione. Auspichiamo che Sergio Chiamparino voglia accogliere questo invito, confermando la sua disponibilità a candidarsi alla prossime Elezioni Regionali, anche nel caso in cui si dovessero organizzare consultazioni primarie. Tutto ciò, però, deve avvenire in tempi rapidi. A oggi ci sono tutte le condizioni perché si possa tornare a votare la prossima primavera, in concomitanza con le europee. Il PD deve essere pronto a combattere questa battaglia e a riconquistare la Regione. Un bellissimo slogan, lanciato dalle donne italiane, "Se non ora quando?", ha segnato felicemente una recente stagione di dignità e di risveglio di una voglia di partecipazione politica collettiva. Quello stesso slogan, "Se non ora quando?", crediamo possa diventare la riflessione guida di tutto il Pd piemontese (e auspicalmente di Sergio Chiamparino) per uscire dalla gravissima emergenza istituzionale della nostra Regione.

domenica 24 novembre 2013

23 Novembre con i Moderati alla GAM

Catastrofi ed alluvioni non nascono per sfortuna o casualità ma come conseguenza di una politica dissennata dove non si rispetta il territorio e si continua a costruire ed a cementificare argini, a disboscare, dimenticandosi del valore non solo paesaggistico e turistico, ma anche di tutela e prevenzione che le corone verdi potrebbero rappresentare per le città. L’abbandono degli alpeggi e un’agricoltura che anziché svolgere un compito di sentinella del territorio è sempre più massificata ed industrializzata completano il quadro in un generale disinteresse che si ridesta solo all’indomani di una tragedia ambientale dai costi umani e sociali divenuti insostenibili.Ricostruire costa assai di più che prevenire, ed ora cominciano a rendersene conto anche i "ricchi del Mondo". Ecco prevenzione, questa è la parola chiave del nostro Movimento politico che da oltre un anno ha aderito ai Moderati di Mimmo Portas, convinti che nella moderazione, che non vuol dire basso profilo o arrendevolezza ma nella libertà di pensiero e di azione e nella determinazione a sostenere l'irrinunciabilità delle politiche di Prevenzione, si possa disegnare un modello sociale e di sviluppo moderno e competitivo attento al rispetto della Salute e dell'Ambiente.Dobbiamo constatare con rammarico che nella nostra Regione abbiamo assistito all'abbandono delle politiche per l'Ambiente con un Assessorato divenuto quasi un accessorio inutile, ed ad una scellerata conduzione della sanità pubblica, con chiusura o tentativi di farlo di Ospedali che erano un modello di efficienza e di qualità, ancora, sono state create delle fantomatiche Federazioni poi ritirate senza che davvero nessuno avesse capito cosa fossero ed a cosa dovessero servire se non a dare nuovi incarichi di ricco-prestigio. Ed ancora si sono presi provvedimenti per la chiusura di alcune Emodinamiche per la cura dell’infarto acuto, come ad esempio quella del Policlinico San Luigi, per poi fare precipitosamente passi indietro quando una commissione di esperti nominati dalla Regione stessa ha pesantemente contestato la scelta., che rischiava di mettere a rischio la vita di migliaia di cittadini. Una vera e seria riforma della sanità, deve necessariamente passare da una rivalutazione della figura del medico di famiglia, vero perno del sistema e della sua razionalizzazione, passando per un tanto atteso, quanto mai attuato coordinamento tra Ospedale e territorio, che valorizzi la prevenzione primaria e quella secondaria, attraverso elementi di informazione e di formazione dei giovani e degli operatori, attraverso iniziative specifiche nelle scuole e dove la RAZIONALIZZAZIONE E NON IL RAZIONAMENTO sia il metodo di lavoro. TorinoViva intende contribuire all’attività politica dei Moderati, lealmente, impegnando le tante competenze politiche e tecniche al suo interno, portando avanti quella bandiera di un ecologismo sociale, che si rifà alla nostra storia, in cui tra le tutele da attuare vi sia quella dei giovani e della società, per ridare a tutti una speranza di lavoro e quindi di vita e di dignità, dove prima che spendere per milioni di accertamenti spesso inutili e costosi si ricominci a creare un primo livello di assistenza efficiente, che preveda una riforma del sistema di emergenza urgenza e la riconversione di nosocomi obsoleti per attrezzature e livelli di assistenza specialistica, in centri sanitari polifunzionali, centri di riabilitazione con degenza ed ambulatoriali, ricoveri per pazienti non autosufficienti. La Regione non può più essere governata in questo modo approssimativo e se da una parte è giusto che si riduca il numero dei consiglieri e si taglino stipendi, spese e favori, dall’altra parte una riforma del titolo quinto della Costituzione potrebbe anche un domani portare ad una sorta di macroaree Regionali aggregate ed ad un tanto auspicato Monocameralismo con un Senato delle Regioni dalle competenze totalmente diverse e pensate anche in funzione di una nuova Revisione della spesa. Importante nel settore della sicurezza alimentare, è portare avanti il nostro progetto di Autorità del Nord Ovest sul controllo degli alimenti, visto l’incremento di patologie legate alla presenza di sostanze nocive nel cibo. Ma occorre saper creare un sistema di informazione che non trascuri notizie tenute nascoste eppure di attualità come l’incremento di patologie infettive tra gli studenti universitari e la loro difficoltà ad accedere alle strutture didattiche specie se provenienti da fuori città. E poi un augurio per tutti e cioè che la giustizia torni ad essere giusta con tutti, deboli e forti senza favori, senza proclami e senza sbattere il mostro in prima pagina o un innocente in galera.

giovedì 14 novembre 2013

TORINO VIVA VERSO LA GAM CON I MODERATI IL 23 NOVEMBRE e poi forse LE REGIONALI

Una bella ed affollata riunione è stata quella che si è tenuta il 13 Novembre presso la saletta convegni della Locanda nel Parco a Mirafiori Sud . Numerosi e qualificati gli interventi tra cui in sintesi: Luca Boscaini problemi e soluzioni per il trasporto degli studenti, accessibilità strutture con mezzi pubblici, il problema di Lungo Dora Siena. Malattie infettive tra studenti (TBC ed Epatite) La riattivazione del Dispensario. Inoltre dare visibilità alla nostra attività tramite il sito internet anche con il supporto di video: Roberto Saini il tema cancellazione delle provincie e quello disatteso ma molto più interessante della cancellazione delle Regioni puntando ad un Senato Federale. L'incontro con i rappresentanti di Stupinigi è e le problematiche di accesso con mezzi pubblici alla Palazzina ed alle varie attività che insistono attorno ad essa.Renato Rolla ha sollecitato una maggiore chiarezza di intenti tra noi e l'inizio di un percorso"POLITICO" più netto da parte di TOW con identificazione di una/un nostro candidato per le elezioni Regionali, ma anche di creazione di una squadra capace di intercettare preferenze.Marzio Panichi ha sottolineato il tema delle aree cani come spazio di movimento per cani e padroni e non per fecalizzare ulteriormente la città, già colpita da escrementi di ogni genere di animale (topi-Gatti-Piccioni oltre che cani..) con indiscutibili rischi sanitari.Giorgio Diaferia ha poi fatto una sintesi delle varie riunioni avute con l'on Portas, con il consigliere Dellutri ed ha annunciato l'organizzzazione come TOW di un seminario su Torino Città in Salute, da tenersi presso il Circolo dei Lettori nel prossimo mese di Febbraio 2013 con l'organizzazione di FederAzione.Il Segretario Giuliano Manolino ha poi ribadito l'importanza di una partecipazione agli "Stati generali dei Moderati" che si terranno alla GAM sabato 23 Novembre dalle ore 9.30 alle 13, dove vi sarà spazio per un nostro intervento( o forse anche qualcuno di più) per ribadire le nostre idee "Eco-Sanitarie" ed i perchè dell'adesione di TOW ai Moderati. La sentenza della Corte di Cassazione,poi, rimanda alla decisione del TAR l'annullamento delle Elezioni del 2010 e quindi sul ritorno al voto per la Regione ad Aprile,a soli 2 anni dalla scadenza naturale. E' dunque molto urgente iniziare ad organizzare al meglio i nostri gruppi di lavoro e la produzione di documenti politici a sostegno della/del candidato di Torino Viva-Moderati alle possibili prossime elezioni primaverili per la Regione, altrettanto occorre iniziare la creazione di un esecutivo politico. Vi aspetto molto numerosi il 23.

mercoledì 6 novembre 2013

TORINO VIVA SI RITROVA MERCOLEDI 13 NOVEMBRE ore 18,30(segue cena)

Amiche ed amici cari, è convocata per Mercoledì 13 Novembre alle ore 18,30 ( con successiva cena dalle ore 20) la riunione di TorinoViva preparatoria al Convegno Nazionale che si terrà alla GAM di Torino Sabato 23 Novembre dalle ore 9,30. Ci ritroveremo tutti presso una bella realtà territoriale, in cui alcuni di noi sono già stati: LA LOCANDA NEL PARCO –in VIA PANETTI MODESTO 1 - 10127 - TORINO (Mirafiori Sud traversa di via Artom). In particolare la discussione politica tra noi verterà sulle prossime elezioni Europee e quelle Regionali, al fine di identificare un percorso a sostegno di una/un nostro componente o di qualcuno molto vicino a noi come Candidato. Nel mentre vi informo di aver contattato il Consigliere Regionale dei Moderati Michele Dellutri per la legge sui G.A.S.(gruppi di acquisto solidale), l'incontro è avvenuto Martedì 5 Novembre con reciproca soddisfazione ed ora si procede ad alcuni emendamenti sul testo di legge).Riprenderemo le nostre proposte di valenza regionale (emodinamiche e ristrutturazione sanitaria in Piemonte ed a Torino in particolare). Roberto Saini ha promosso l’incontro con un gruppo di agricoltori–allevatori di Stupinigi, che saranno invitati alla nostra Riunione-Cena. Ho avuto una breve conversazione con l'On. Portas in merito alle votazioni del PD, ricevendo anche informazioni sui vari incontri avvenuti tra lui ed esponenti dell'UDC, SC e PD., di cui vi riferirò. Spero i vostri impegni non vi impediscano di partecipare attivamente alla prima o alla seconda parte della serata , meglio se a tutte e due. Serata aperta anche alla partecipazione di nuove amiche ed amici. Un abbraccio fraterno