mercoledì 16 dicembre 2015

COMPITI E DOVERI DEL CONSIGLIERE DI CIRCOSCRIZIONE A TORINO

Alleghiamo qui il link tratto dal Regolamento della Città di Torino, per il decentramento. http://www.comune.torino.it/regolamenti/224/224.htm"> Le informazioni possono essere molto utili, per quelle persone che intendano candidarsi a svolgere questo importante compito per la città: CITTA' DI TORINO SERVIZIO CENTRALE CONSIGLIO COMUNALE RACCOLTA DEI REGOLAMENTI MUNICIPALI REGOLAMENTO DEL DECENTRAMENTO Approvato con deliberazioni del Consiglio Comunale in data 13 maggio 1996 (mecc. 9600980/49) e 27 giugno 1996 (mecc. 9604113/49) esecutive dal 23 luglio 1996, modificato dalla deliberazione del Consiglio Comunale del 21 ottobre 1996 (mecc. 9606025/49), esecutiva dal 15 novembre 1996 e 12 aprile 2006 (mecc. 2006 01389/002) esecutiva dal 29 aprile 2006. Nel mentre il Consiglio Comunale ha approvato con una mini riformina la riduzione da 10 ad 8 Circoscrizioni e ( da Lo Spiffero): Il regolamento approvato stamani prevede l’accorpamento delle circoscrizioni VIII e IX e della X con la II. Mirafiori Sud e Nord tornano a convivere sotto lo stesso tetto, così come San Salvario e Lingotto. Depotenziata la norma che prevedeva la valenza esterna della giunta, imponendo all’esecutivo un passaggio in Consiglio, qualora richiesto da almeno cinque consiglieri, per ogni delibera che comporti un impegno di spesa. Soppressa anche la norma che prevedeva la figura dello speaker d’aula, una sorta di presidente del Consiglio circoscrizionale, istituita nell’ottica di una separazione tra organo esecutivo e assembleare dopo il rafforzamento dei poteri della giunta.

sabato 12 dicembre 2015

TORINO VIVA all'incontro con i Moderati di Giorgio Diaferia

In una platea affollatissima alla presenza del sottosegretario all'Economia Zanetti, dei dirigenti regionali e cittadini di Scelta Civica, del Sindaco di Torino Piero Fassino, si è svolta la manifestazione politica promossa ed organizzata dal Movimento politico dei Moderati alla testa del quale l'on Giacomo Portas, dando prova di grande capacità organizzativa e motivazionale, ha saputo coagulare un gruppo di oltre 140 amministratori pubblici in Piemonte. La riunione moderata da Dario Troiano, capogruppo dei Moderati al Comune di Torino ha visto l'intervento del gruppo Consigliare al completo,degli Assessori Comunale Tedesco e Regionale Ferraris oltre che del Presidente della Circoscrizione 1 Massimo Guerini. La nostra Associazione era ben rappresentata e ci è stata data anche l'opportunità di un breve intervento che allego: Torino Viva parteciperà attivamente alla prossima campagna elettorale per le elezioni a Torino ed in almeno un altro Comune della cintura torinese. Tra i punti che proponiamo come Torino Viva che aderisce con convinzione al progetto politico portato avanti dall’amico onorevole Portas in sintesi: valorizzate le periferie con un rilancio culturale che favorisca quello delle infrastrutture, dei servizi alla persona, dei luoghi di ritrovo e di svago, anche grazie a grandi manifestazioni oggi troppo spesso collocate nelle piazze auliche torinesi, con manifesto fastidio dei residenti e con possibili danni alle piazze stesse e costi elevati per la manutenzione.Crediamo interessante l’istituzione dei “Country Hospital o meglio di ospedalini o astanterie di distretto gestiti tra medici di guardia-medica e di famiglia, con la consulenza dei colleghi ospedalieri e specialisti ambulatoriali per garantire una continuità assistenziale senza per questo sopprimere figure mediche fondamentali. Alla luce della appena conclusa Conferenza sul clima di Parigi, la Cop21 anche le città hanno dimostrato di poter fare molto in termini di abbattimento di gas climalteranti con evidenti risparmi economici oltre che un miglioramento della salute delle persone. Un binomio in cui noi crediamo fortemente e sul quale occorre fare molta più informazione. Risparmio e razionalizzazione del consumo energetico efficentamento degli edifici specie di quelli pubblici, ma ancora sviluppare ricerca per tecnologie meno impattanti sull’ambiente, rallentare drasticamente il consumo di materie prime, puntare ad una viabilità urbana sempre più elettrica, rapida ed efficiente, in condivisione, favorire i collegamenti rapidi, puliti ed efficenti, specie per chi lavora, sia entro l’area metropolitana che verso l’esterno). Suggerire e proporre cibi genuini, semplici e fondamentali per la prevenzione di disturbi alla nostra salute riconducibili ad una scorretta alimentazione. Le città possono svolgere un ruolo educativo e di sensibilizzazione fondamentale per formare i cittadini del futuro. Dobbiamo occuparci del consumo di suolo pubblico recuperando per usi vari le tante troppe aree ex industriali dismesse e che andrebbero riconvertite a verde , ad orti, ad abitazione. Cop21 ci ha insegnato quanto sia fondamentale l’- Ecologia della vita: con nuove reali opportunità di lavoro per i giovani ed anche non giovani. Ritornando vecchi lavori artigiani e si recupera la capacità di ri-parare, ri-utilizzare. Da un miglioramento della qualità della nostra vita e dell’ambiente, ne deriva, ormai è dimostrato un risparmio concreto per le nostre famiglie.