mercoledì 29 maggio 2013

14 Giugno TORINOVIVA INCONTRA l'on.GIACOMO PORTAS ED I MODERATI

Venerdì 14 Giugno alle ore 18 Giorgio Diaferia Presidente della Associazione Torino Viva incontra, presso la sede dei Moderati di Torino, per un progetto di collaborazione politica, l'onorevole Giacomo Portas Presidente dei Moderati. TorinoViva, forte di 3 anni di attività sul territorio di Torino e portatrice di esperienze e competenze nel campo della sanità, dell'ecologismo e delle tutele sociali intende affiancare il Movimento Politico dei Moderati collaborando lealmente ed attivamente con loro su progetti concreti per il rilancio di Torino e della sua Area Metropolitana, con attenzione alle tutele delle persone in difficoltà, al lavoro dei giovani e meno giovani ed alla riqualificazione urbana a 360°.

lunedì 13 maggio 2013

SABATO 18 MAGGIO ORE 10.30 MANGIASANO A CASASLURP VIA XX SETTEMBRE 2

La VII giornata Nazionale Mangiasano sarà realizzata sabato 18 maggio 2013, come ogni anno in concomitanza con la Giornata Mondiale della Biodiversità, per mettere in risalto il valore della biodiversità e l’importanza della sua salvaguardia, quale garanzia di un’alimentazione sana. A Torino la feteggeremo con un dibattito su Cibo e Territorio , e riparleremo della candidatura di Torino e del Piemonte a sede dell'Autorità Nazionale per la Sicurezza Alimentare. Appuntamento alle ore 10.30 per un aperitivo insieme ai nostri esperti.

giovedì 9 maggio 2013

Tumori: Iss-Airtum, in siti a rischio +9% in uomini e +7% in donne

(ASCA) - Roma, 8 mag - Aumenta l'incidenza dei tumori nei siti a rischio in Italia. Lo evidenziano i risultati preliminari della prima fase dello studio sull'incidenza dei tumori nei SIN (siti di interesse nazionale) condotto dal Dipartimento Ambiente e connessa Prevenzione Primaria dell'ISS e dall'Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM). I dati, che saranno presentati domani a Siracusa, nel corso della XXXVIII Riunione del Gruppo per la Registrazione e l'Epidemiologia del cancro nei paesi di Lingua Latina (GRELL), dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) e dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS), dicono di un eccesso pari al 9% negli uomini e al 7% nelle donne. L'analisi e' stata condotta su 23 dei 44 siti d'interesse nazionale dello studio 'SENTIERI', su una popolazione complessiva di circa 2.000.000 di persone, fra il 1996 e il 2005. Nel periodo, nell'insieme dei 23 SIN considerati sono stati diagnosticati 57.391 casi di tumore negli uomini e 49.058 nelle donne, rispettivamente 9% e 7% in piu' rispetto a quanto previsto. A questo dato contribuiscono in particolare, in entrambi i generi, i tumori maligni di esofago, colon-retto, fegato, colecisti e vie biliari, pancreas, laringe, polmone, pelle (melanomi), rene e vie urinarie, vescica e linfoma non Hodgkin. Negli uomini, inoltre, si osservano eccessi di mesotelioma e tumori maligni di prostata, testicolo ed encefalo; fra le donne, tumori maligni della mammella, del sistema linfoemopoietico nel suo complesso e, in particolare, della leucemia mieloide cronica. Si osserva in entrambi i generi un deficit di tumori gastrici. Fra gli uomini si rileva un deficit di leucemie totali, linfoidi, anche croniche; fra le donne, deficit di tumori della tiroide, del corpo dell'utero e dei tessuti molli. Compito del gruppo di lavoro ISS-AIRTUM e' ora capire quale sia il contributo dell'inquinamento ambientale all'incremento specifico osservato per alcune sedi tumorali. ''Infatti - spiega Pietro Comba dell'ISS - tutti i tumori considerati possono essere causati da numerosi e diversi agenti attinenti sia all'ambiente, sia all'alimentazione e agli stili di vita. Quindi, per comprendere a fondo il significato di questi dati, e' necessario confrontarli con altre due variabili: i dati di caratterizzazione ambientale, che indicano il livello di contaminazione delle diverse matrici (aria, acqua e suolo), e quelli cosiddetti di esposizione, che esprimono quanto la popolazione sia stata esposta a possibili fattori di rischio''. ''Entrambe queste analisi sono in corso di elaborazione - aggiunge Emanuele Crocetti, Segretario dell'AIRTUM - e solo quando tutte queste informazioni saranno complete sara' possibile valutare pienamente quanto le condizioni ambientali incidano realmente sia sull'aumento del rischio di ammalarsi di alcuni tipi di tumore, sia sulla diminuzione dell'incidenza di altri, per esempio, nel caso dei tumori gastrici''. L'attivita' del Gruppo di Lavoro ISS-AIRTUM procede ora su diverse direttrici: la caratterizzazione ambientale dei SIN, la valutazione delle evidenze disponibili nella letteratura scientifica sul nesso causale intercorrente fra le esposizioni presenti nei siti contaminati e l'incidenza delle sedi tumorali analizzate, le tecniche di analisi dei dati, le questioni connesse allo studio dei tumori infantili ed adolescenziali (700 casi individuati complessivamente in questo studio), il tema specifico dei mesoteliomi da amianto e l'applicazione di metodi d'indagine innovativi. Entro la fine del 2013 e' prevista la pubblicazione di un documento ISS-AIRTUM contenente le analisi definitive

VERSO LE ELEZIONI REGIONALI INCONTRO di Giorgio Diaferia

Una bella e ricca di esperienze diverse, l'assemblea che si è tenuta al circolo Neruda. Insieme rappresentanti dell'associazione Torino Viva, di Alleanza Ecologica, dei Verdi Verdi, amiche, amici e compagni socialisti tra cui l'ex on . Nerio Nesi. In coda il documento presentato e discusso unitamente al piano di lavoro previsto in vista delle prossime scadenze elettorali . “ECOSOCIALISMO” moderato ma non sottomesso Mercoledì 8 Maggio alle ore 18,00 Circolo Neruda via Giachino 28 Torino La Giunta Cota si regge in piedi per la disperazione. Dopo le dimissioni dell’ex Sindaco di Novara ed Assessore Regionale all’Energia, l’allontanamento dell’assessore alla Sanità Paolo Monferrino, ora l’indagine della Magistratura per 56 consiglieri per possibili irregolarità nell’utilizzo dei fondi dei gruppi politici. In questi anni di Governo Regionale è venuta completamente a mancare una politica di sviluppo e rilancio della nostra Regione che a nostro avviso richiederebbe un rapido ricambio al vertice grazie a nuove elezioni amministrative, che paiono sempre più imminenti. Occorre apportare un profondo cambiamento nella gestione politica in Piemonte, partendo dalle politiche di Prevenzione Primaria con un contenimento della spesa sanitaria che rappresenta l’80% del Bilancio Regionale. Contenere gli sprechi e razionalizzare le risorse umane e strutturali.(vedi chiusura Osp. Valdese, il progetto accorpamento/chiusura emodinamiche, il ruolo della sanità convenzionata, la prospettata chiusura dell’Oftalmico e del Maria Adelaide ecc…) L’ambiente e le politiche di salute, lavoro e tutela sociale, sono completamente sparite nei lavori della Giunta, come se fossero materia marginale, che non possa favorire occupazione e sviluppo, creando opportunità ai giovani e non.(Penso agli esodati) : Ma anche politiche di occupazione per gli over 40-50 e più che vanno aiutati a reintrodursi nella vita sociale reale ed anche produttiva. Il Partito Democratico sta attraversando un momento difficile nella attuazione del delicato processo di amalgama delle sue componenti, nella elaborazione di una sua identità e conseguentemente di un suo progetto generale(nel mentre il Presidente Regionale e quello provinciale di Torino si sono dimessi e Sabato si terrà l?assemblea Nazionale per l’indicazione della nuova segreteria politica). I Verdi sono scomparsi , il progetto della Casa “Per il Bene Comune degli Ecologisti” è abortito ancora prima di nascere ed il mondo “ecologista” è rappresentato dai Parlamentari e consiglieri di SEL ed a livello Piemontese dai VerdiVerdi, malamente trattati dalla ex Presidente Bresso e poi dal Centro Sinistra in Comune, a causa di veti incrociati . Anche il M5S parla di temi Ecologisti, ma francamente con scarsa credibilità, ma certo con forte capacità comunicativa sulla rete. Su quali punti potrebbe iniziare la nostra azione politica, tenendo conto delle esperienze del passato e del panorama presente e futuro? Con quali metodologie e con quali strumenti ? Alcuni punti su cui potremmo ragionare insieme : • La consapevolezza che la economologia sta diventando una via da percorrere a tutti i livelli amministrativi poiché mette insieme l’ecologia e l’economia, disegnando i chiari i limiti e le incongruenze dello Sviluppo “Sostenibile”—(Decrescita Serena e responsabile) • I grandi fenomeni del nostro tempo, la globalizzazione, la rivoluzione tecnologica, le emergenze dell’ambiente non sono ingovernabili, ma vanno rese compatibili con il generale e continuo miglioramento delle condizioni di vita di tutto il genere umano;Fondamentale ruolo della ricerca. • Lavoro, Salute e Tutela dell’Ambiente e del Territorio sono assolutamente conciliabili a fronte di precisi investimenti e pianificazioni. Attenzione all’uso del suolo che va difeso • Il profitto, pur importante misuratore di efficienza economica, non é un valore etico, né può essere considerato il solo fine dell’uomo e dell’impresa; • L’aspirazione ad una giustizia ed una società più giusta è il legame profondo che accomuna le coscienze più alte della democrazia italiana, laica e cattolica;ma va praticata davvero • La “questione morale” - cioè le regole di comportamento dei cittadini in ogni attività - è la prima condizione per arrestare il declino della società italiana; ma deve valere per tutti a qualunque livello. Il socialismo democratico europeo, nelle sue varie e diverse componenti, è stato uno degli strumenti fondamentali del progresso civile del nostro continente e ne ha rappresentato gran parte della sua storia. Ad esso va affiancata la nuova coscienza della “Esauribilità della Natura e delle sue ricchezze” Un EcoSocialismo moderato, non fondamentalista,come punto di riferimento insostituibile, legato al binomio indissolubile di giustizia e libertà, in cui la tutela della salute e dell’ambiente vada a braccetto con quella dei lavoratori e dell’occupazione e delle tutele sociali.. All’incontro sarà presente l’On. Nerio Nesi