domenica 1 febbraio 2015

VERSO UNA NUOVA E MODERNA DC : SERGIO MATTARELLA E' IL NUOVO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Al 4° scrutinio, come già accennato da tempo da parte del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Parlamento Italiano, riunito in seduta congiunta, ha eletto con 665 voti ( il quorum era di 505),Sergio Mattarella, quale 12° Presidente della Repubblica Italiana.Sicuramente l'ennesimo successo personale per Matteo Renzi, che è riuscito a far convergere sul nome di Mattarella, anche NCD, SEL e Casini. Resta lo strappo politico con FI e ci si aspettano possibili ritorsioni sulla prossima legge elettorale che dovrà essere a breve approvata in via definitiva alla Camera.Nel mentre sono iniziate le recriminazioni dentro il PD per la mancata nomina di alcuni esponenti storici della sinistra:Chiamparino, Bersani,Veltroni, Finocchiaro, Fassino, quest'ultimo che pare veramente poco intenzionato a correre per il secondo mandato a Sindaco di Torino e forse si attende ora dall'amico Renzi un incarico prestigioso a livello Internazionale.Ora il PD ha ribadito senza ombra di dubbi la sua nuova vocazione moderata centrista, ovvero una nuova e moderna riproposizione della DC con correnti di sinistra, moderate e di destra.Questo scenario, ne apre un altro ovvero: che fine faranno i movimenti politici moderati come i I Moderati dell'on Portas o Scelta Civica dell'ex Premier ed ora senatore a vita Monti o ancora Pierferdinando Casini e la sua pattuglia di parlamentari di centro destra-sinistra,in questo scenario di "inglobamento-estensione" che grazie a Renzi il PD sta tentando, per raggiungere una solida maggioranza Parlamentare, in vista delle future elezioni? Vediamo ora brevemente chi è il professor Sergio Mattarella, nuovo e 12° Presidente della Repubblica Italiana. (fonte Wikipedia)Giudice della Corte Costituzionale, fratello di Piersanti Presidente negli anni '80 della Regione Sicilia, che venne ucciso nel 1980 dalla Mafia. Già Parlamentare, fu incaricato dal segretario politico Ciriaco De Mita di bonificare la DC siciliana nella quale avevano allora un ruolo di primo piano Vito Ciancimino e Salvo Lima. In tale veste nel 1985 promosse la formazione a Palermo di una giunta comunale di rinnovamento guidata da Leoluca Orlando, che era stato tra i collaboratori di suo fratello Piersanti alla Regione Siciliana.Nel 1989, con la formazione del governo Andreotti VI fu nominato ministro della Pubblica Istruzione. Si dimise dall'incarico il 27 luglio 1990, insieme ad altri ministri della corrente di sinistra della DC, per protestare contro la fiducia posta dal governo sul disegno di legge Mammì di riassetto del sistema radiotelevisivo,[che venne soprannominato sarcasticamente legge Polaroid in quanto, a detta dei detrattori, si limitava a fotografare la condizione esistente legittimando la posizione dominante del gruppo televisivo di Silvio Berlusconi.Nel corso della XII Legislatura della Repubblica Italiana Sergio Mattarella fu relatore delle leggi di riforma del sistema elettorale della Camera e del Senato che, recependo l'esito del referendum del 1993, introducevano una preponderante componente maggioritaria. La legge Mattarella, alla quale il politologo Giovanni Sartori diede l'appellativo di Mattarellum, fu impiegata per le elezioni politiche del 1994, del 1996 e del 2001.Auguri di Buon Lavoro Presidente!

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