domenica 17 maggio 2015

CANAPA E FRACASSO resoconto di una cittadina

Oggi sabato 16 maggio 2015 mi trovavo in Piazza Vittorio, seduta a un tavolo del bar Vicarelli a godermi una giornata magnifica, leggendo i giornali e bevendo un caffè. Alle ore 15,00 è arrivato un piccolo gruppo di variopinta umanità di tutte le età che si trascinava dietro un carrettino e casse acustiche molto voluminose dalle quali veniva emessa musica potente: aprono uno striscione e apprendo che si tratta di una manifestazione per raccogliere firme pro canapa libera ad uso terapeutico. Bene, non entro per nulla nel merito dell'argomento sul quale ognuno fa liberamente le proprie valutazioni, entro invece nel merito del fracasso che dalle casse viene emesso senza soluzione di continuità, dopo che i "ragazzi" si sono piazzati col loro carrettino e le loro attrezzature acustiche in un ampio spazio di fianco ai tavolini del caffè Vicarelli e della gelateria Mak's. Vedo fra i "ragazzi" DUE RAPPRESENTANTI DEL NOSTRO COMUNE E UNO DELLA NOSTRA REGIONE: Chiara APPENDINO MOVIMENTO 5 STELLE, Silvio VIALE CONSIGLIERE COMUNALE PD, Marco GRIMALDI CONSIGLIERE REGIONALE SEL. Sono molto contenta della loro presenza e a loro mi rivolgo segnalando che proprio nel palazzo sotto il quale le emissioni sonore (bassi) si stanno propagando vivono persone gravemente ammalate. Risposte: GRIMALDI: "Mah sì, ma in fondo non mi sembra una musica tanto alta" VIALE: "Ah sì, ma tanto adesso se ne vanno" (sono rimasti ancora un'ora e mezzo a tutto gas) e Viale è pure un medico!! APPENDINO: "Mah non mi sembra che la musica sia tanto alta" alla mia richiesta di rispetto anche degli altri e non solo di chi vuole stare lì a ballare e divertirsi risponde: "Sì è vero, la convivenza civile" dopo di che tutto prosegue senza cambiamenti. A chiunque volesse bollare questo mio intervento come: RETROGRADO, ESAGERATO, SPECCHIO DI CITTADINI SCOCCIATORI TOUT COURS, VECCHI CHE VOGLIONO UNA TORINO MORTA, OSTILI AL DIVERTIMENTO GIOVANILE, ECC.ECC. rispondo: perchè se un gruppo di persone vuole divertirsi e ballare emettendo decibel a suo piacimento per ore deve farlo senza pensare che ci sono molte altre persone intorno a loro e nelle case intorno a loro che invece desiderano altro da quei decibel? Senza pensare che magari (come nel nostro caso) ci sono anche persone gravemente malate che di tutto hanno bisogno tranne che del fracasso che gli entra in casa? Ho avuto l'opportunità di parlare della situazione a TRE rappresentanti politici torinesi che si trovavano lì perchè ovviamente appoggiavano la manifestazione, a loro ho chiesto di far abbassare la musica: RISULTATO ZERO. Aggiungo che un grande numero dei partecipanti aveva bottiglie di birra in mano. La nostra associazione che già in passato si è ocupata del problema schiamazzi e uso improprio di piazze auliche, tra queste c'era anche piazza Vittorio,è pronta a discuterne e a dare una mano.

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