sabato 10 aprile 2010

Elezioni di Torino : avanti tutti..........di Giorgio Diaferia



Finite le elezioni regionali è già campagna elettorale per le elezioni del nuovo sindaco di Torino.La nostra associazione da tempo ha posto alcuni punti come fondamentali ed irrinunciabili per riconquistare quell'elettorato deluso e sfiduciato, che ormai sempre più si astiene dall'andare a votare, venendo meno ad un proprio diritto-dovere. Eco-logia della vita che vuol dire garantire uno sviluppo consapevole, attento ai bisogni delle persone più in difficoltà, ad uno sviluppo in cui il trasporto pubblico sia rapido, efficiente, sicuro e a basso costo. In cui si privilegi la rete urbana e extraurbana di metropolitana evitando l'uso delle autovetture per circolare in città . Quindi meno parcheggi inutili e costosi in città, più veri e propri "hub" nelle zone periferiche e dei comuni confinanti in cui si raccordino i mezzi pubblici per l'accesso.Ma anche e soprattutto Ecologia della politca e su questo i partiti hanno stufato tutti e dell'etica della politca fatta per la gente e tra la gente non se ne ha più traccia. Ma il nostro movimento parla anche di una sanità pubblica attenta alla programmazione dei suoi bisogni, pronta ed aggiornata per rispondere a quanTi abbiano bisogno di un ricovero o di accertamenti, ridando un ruolo centrale e riconoscibile al medico di famiglia. Una Sanità impegnata nella prevenzione primaria ed in raccordo con la tutela dell'ambiente e la ricerca scientifica. Proporre, proporre, proporre questo è il nostro motto, perchè a criticare sono tutti capaci a destra come a sinistra, così come ad urlare. Con la logica delle proposte smonteremo il castello di indifferenza e di cinismo che è parte indissociabile dell'attuale casta politica. Vorrei che la gente potesse tornare a trovare un lavoro senza "raccomandazioni", ma grazie ai propri meriti e si vivesse in una società dove le idee avessero dignità e contassero qualcosa. Spesso l'ecologia dello sviluppo va di pari passo con un forte aiuto all'economia, al risparmio, alla qualità della vita. Non tutti possono permettersi una casa al mare o un alloggio in montagna per "evadere" dalla città che ti avvelena ed allora rendiamola una grande Torino da vivere ma in SALUTE.Laa ssostenibilità di cui parliamo riguarda anche gli aspetti sociali con una migliore attenzione alla fruizione dei servizi per le persone anziane o portatrici di handicap psico-fisici. Noi vorremmo una riconversione di picccoli evetusti ospedali in centri di cura e riabilitazione ambulatoriale con diretta partecipazione dei medici di famiglia, nella gestione, così come chiederemmo che in tutti gli edifici pubblici ci sia la trasformazione ad energia da pannelli solari-fotovoltaici per la produzione di calore e di elettricità.Una città più sicura dove le regole valgano per tutti indipendentemente dalla cittadinanza.
continua.

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