mercoledì 23 ottobre 2013

C'è ancora una sinistra in Italia e se si cosa significa? di Giorgio Diaferia

Si è tenuto ieri pomeriggio l'incontro promosso dalla associazione nazionale Riccardo Lombardi che metteva a confronto Fabrizio Barca, Luciano Canfora con la moderazione di Nerio Nesi. Il tema su cui i tre illustri oratori erano tenuti a confrontarsi era quello: Cosa significa, oggi, la parola “Sinistra Con varie argomentazioni si è compreso che esiste una sinistra che per certi versi ha cercato di cambiare faccia, nome non riuscendo però a promuoversi per l'assenza di un impegno sociale vero, fatto di equità, di attenzione verso gli altri di cui occorre occuparsi anche quando non sono elettori, ma semplici persone in difficoltà. La perdita di ideali,l'esaltazione di un egoismo becero che sul tempo lungo "non rende" ci ha ricordato Canfora. Manca un vero partito di sinistrra, ha sottolineato Barca fatto di militanza attiva e di impegno costante.Il cammino della sinistra è appena cominciato,diceva Nesi, ricordando una frase scritta da Norberto Bobbio nel 1994.La socila democrazia, non è riuscita a produrre servizi validi ed efficenti in Italia. Inoltre il persistente conflitto esistente oggi come trent'anni fa tra Profitto e Benessere sociale dimostra ancora una volta che una politica di tipo Capitalistico, dove il profitto non deve mai essere intaccato, è oggi più che mai perdente e potrebbe condurre il Pianeta verso la catastrofe . Occorre tutti, ma proprio tutti abbassare il livello di vita media iniziando da chi vive meglio.Una ricca e numerosissima platea, ha poi posto alcune domande agli ospiti. Tra i presenti Giancalo Caselli, Gustavo Zagrebelsky, Enrico Deaglio ed Antonella Parigi a fare gli onori di casa.

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