venerdì 13 luglio 2012

Tabacci e le primarie del PD, ora i giochi si scombinano-di Giorgio Diaferia

Il consiglio nazionale di Alleanza per l'Italia ha dato mandato a Bruno Tabacci ''di promuovere un'iniziativa per verificare le condizioni di una candidatura nelle elezioni primarie promosse dal Partito democratico''. E' quanto si legge nel documento finale della riunione, nel quale si sottolinea anche che l'obiettivo dell'Api di Francesco Rutelli e' quello di dar vita a ''un'aggregazione piu' ampia di forze innovatrici e del centro riformista e moderato''. ''Al governo Monti - Dopo i necessari e dolorosi chiarimenti sulla vicenda Lusi il partito si impegna a dar vita a convergenze in grado di realizzare ''una maggioranza adeguata alle sfide difficilissime che il Paese deve affrontare per assicurare il ritorno alla crescita economica, l'equilibrio della finanza pubblica e il pieno mantenimento degli impegni assunti a livello europeo ed internazionale''. Nel corso della riunione e' stata anche decisa la festa del partito ''per i giorni 13-14-15 settembre a Maratea''. Un ''appuntamento dal titolo ' ''Uscire dalla crisi con la Green Economy' '' Infatti la grande sfida che è necessario saper raccogliere, da parte di Bruno Tabacci è anche quella del saper offrire un punto di riferimento e di dialogo propositivo ed operativo alle associazioni "ecologiste" che da troppo tempo non hanno una voce autorevole che ne rappresenti le giuste istanze a livello politico, prive di rappresentanti nel Parlamento.Si partirà da ecologia ed economia per spingere il mondo del lavoro, dell'innovazione tecnologica, delle produzioni eco, dell'architettura e dell'edilizia, ma anche quello metalmeccanico e chimico ad una radicale trasformazione verso scenari e produzioni estremamente meno impattanti. Una grande opportunità di crescita e di occupazione ma una scelta da non ritorno alla luce del grave e rapido decadimento della qualità di aria-suolo-acqua in cui versa il Mondo.Healthy Cities le città sane dove si possa vivere meglio, grazie ad una rete di servizi efficenti. Dove la qualità della vita sia migliore sotto tutti i punti di vista, non solo ma anche grazie ad una rete sanitaria , che partendo dal territorio arrivi a garantire le risposte migliori e più innovative sotto l'aspetto diagnostico e terapeutico. Vivere in salute, questo deve essere il motto che Tabacci, a nostro avviso dovrà saper raccogliere, perchè la salute non è solo una buona medicina ma i determinanti di essa sono nella società. Sarà interessante capire poi, nel variegato mondo "moderato" (UDC-FLI-I Moderati di Portas-Renzi.....)cosa creerà questa, speriamo accettata candidatura che rischia, a mio avviso di avere un ottimo successo per le qualità oggettive del candidato.Ora il vero rischio è che il PD non faccia più le primarie di coalizione per paura di una sconfitta di Bersani, ma intanto il "gruppo Tabacci" si organizzzerà al meglio, ne sono certo.

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