sabato 12 gennaio 2013

No alla chiusura dell'Emodinamica di Orbassano di Giorgio Diaferia

Nel 2012 l’emodinamica di Orbassano, secondo quanto si legge nel volantino dei sindacati, ha ospitato “più di mille procedure con 650 angioplastiche coronariche e sono stati trattati circa 80 infarti acuti. Secondo i parametri della giunta regionale, gli standard di attività per un laboratorio di Emodinamica sono un numero ottimale di 600 PTCA/anno con soglia minima di 400 PTCA/anno con un numero minimo per operatore di 75 PTCA/anno e un numero minimo di 44 PTCA/anno per l’infarto miocardico”, dove le PTCA indicano le angioplastiche coronariche. Da oggi Torino Viva si schiera a fianco del suo associato il dr. Gianni Carini responsabile dell'Emodinamica del San Luigi, contro un provvedimento inutile e pericoloso. Va rivista la rete del 118, semmai, vanno chiusi o riconvertitit gli ospedaletti di provincia, per tentare di contenere i costi della Sanità Piemontese. Inoltrre vanno tagliati i tanti, troppi inutili esami clinici "suggeriti" dagli specialisti privati convenzionati e caricati sul badget dei singoli medici di famiglia.FIRMA L'APPELLO e spediscilo subito alla nostra mail: presidente@torinoviva.it

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