sabato 19 marzo 2011

Il Giappone ci insegna quanto sia poco sicuro il Nucleare di Giorgio Diaferia


Possiamo pensare come la vogliamo, ma è certo che la produzione di energia da Nucleare non è sicura, espone il Mondo a dei rischi spaventosi, basti osservare quanto sta accadendo in questi giorni in Giappone. Morti, vittime tra i volontari che, come a Chernobyl, vengono immolati per tentare di evitare la Fusione delle barre miste di Uranio e Plutonio. Una popolazione che è stata esposta a radiazioni mille volte superiori alla norma e che avrà conseguenze certe sulla propria salute nei prossimi 15 anni. Il disastro di Hiroshima e Nagasaki, quello di Chernobyl non ci hanno insegnato nulla. E' vero stiamo parlando di un evento estremo, ma un evento che i cambiamenti climatici e naturali che stiamo osservando nell'ultimo decennio, rendono ormai di attualità. Terremoti, Tsunami, Tifoni ed Uragani devastanti,Siccità, Gelo. I costi poi per ricostruire, bene ed in sicurezza, per ricreare una vita sociale, enormi, quasi impossibili anche per paesi ad economia solida.Ed allora smettiamola, siamo "responsabili". Non seguiamo gli interessi di questo o quel gruppo finanziario o industriale e costruiamo e progettiamo sempre con una particolare attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza ed all'ecologia matura e progressista.Se ancora non ci sta a cuore la salute delle persone, la difesa della natura e dell'ambiente, difendiamo almeno i nostri interessi economici. Basta un incidente come quello in Giappone per capire, che tutti i nostri tentativi di risparmio, di mascherare un problema, di far passare per sicuro ciò che non lo è affatto verranno sempre smascherati. Ora pensano di mettere un guscio di cemento sulle barre incandescenti con il rischio che la fusione avvenga comunque e si vadano ad inquinare con il Plutonio le falde d'acqua sottostante e il terreno. Una follia! Occorre fermarci ed anche il nostro Paese e la nostra Regione si devono opporre al ritorno al Nucleare, una fonte di approvvigionamento energetico costosissima e pericolosissima!

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