martedì 15 marzo 2011

22 MARZO –Esperti ed amministratori locali del Piemonte si confrontano sulle centrali a Biomasse


Il Cordinamento NO Biomasse Piemonte organizza il 22 Marzo a Vinovo una serata per affrontare insieme ad esperti e amministratori locali i rischi per la salute e le possibili soluzioni legati alla realizzazione di Centrali a Biomasse
Vinovo, Marzo 2011 – Per bloccare la realizzazione indiscriminata di centrali a biomasse in Piemonte, il coordinamento No Biomassa organizza, il 22 Marzo ore 21 presso il Castello della Rovere a Vinovo, una serata dal titolo “Centrali a biomasse in Piemonte:problemi e proposte per una soluzione positiva” durante la quale medici, tecnici ed esperiti illustreranno alla autorità ed amministratori locali presenti i problemi legati a questi impianti e le possibili soluzioni in prospettiva della moratoria e della definizione delle linee guida regionali.
In questi ultimi anni si sono moltiplicati senza alcun criterio i progetti di realizzazione di centrali-inceneritori a biomassa grazie alla redditività garantita dai finanziamenti pubblici e al vuoto legislativo. In Piemonte sono 270 le richieste di autorizzazione per centrali a biomasse. Il coordinamento dei comitati è riuscito a far approvare due distinte delibere in provincia (da parte di maggioranza ed opposizione) che chiedono al Consiglio Regionale di accogliere la richiesta di Moratoria per le centrali a biomasse in fase di autorizzazione o già autorizzate ma non ancora entrate in funzione.
Alla serata saranno presenti come relatori Prof.ssa Maria Grazia Maia, Direttivo Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta, Professore Alessandro Arioli Agronomo Docente di Tecnologie delle biomasse -Università del Piemonte Orientale, Ing. Franco Niceti Esperto in Tecniche Ambientali e il Dott. Lelio Morricone Primario Ospedale S.Donato Milano.Tra le autorità invitate hanno confermato la loro presenza la Senatrice Patrizia Bugnano, il Vice Presidente Consiglio Regionale Riccardo Molinari, consiglieri regionali, i Consiglieri Provinciali firmatari delle mozioni e molti amministratori locali dei territori interessati
Per il portavoce del coordinamento No Biomasse: “Questa serata ha lo scopo di informare amministratori e politici sui rischi legati a questi impianti e, considerando la professionalità dei relatori e la presenza di tante autorità, ci auguriamo possa facilitare l’iter e l’approvazione della moratoria in Regione”.
Il coordinamento No Biomasse è formato da differenti comitati cittadini sorti in questi anni in diversi comuni del Piemonte.

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