Torino e la sua Area Metropolitana.Una città Europea, in salute, sicura, facile da vivere, che sappia offrire opportunità di lavoro a tutt@Una città della cultura, ecologica, pensata anche per i tempi degli anziani e delle persone in difficoltà.Città della ricerca, dello sport,con trasporti pubblici finalmente efficienti, servizi sanitari efficaci.Che valorizzi le periferie,laboratorio dell'innovazione green, capitale del cibo di qualità e sicuro e delle energie rinnovabili.
mercoledì 25 luglio 2012
PROPOSTE DALLA FRANCIA...COSA NE DITE?
Ecco cosa sembra proprio abbia fatto Hollande in 56 giorni di governo, forse una provocazione ma comunque uno spunto interessante:
- ha abolito un gran numero di auto blu e le ha messe all'asta; il ricavato va al fondo welfare da
distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (di dodici righe) a
tutti gli enti statali dipendenti dall'amministrazione in cui comunicava
l'abolizione delle vetture aziendali sfidando ed insultando provocatoriamente gli alti
funzionari con frasi del tipo un dirigente che guadagna centinaia di migliaia di euro all'anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura 15/8/2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani ricercatori disoccupati *per aumentare la competitività e la produttività della nazione.
- Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito socialmente immorale) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un'aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all'anno. Con questi soldi senza intaccare il bilanci odi un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1/7/2012, e poi altri 12.500 dal 1/9/2012 come insegnanti nella pubblica istruzione.
- Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano scuole private ed esclusive e con i
soldi risparmiati ha varato un piano che costruirà 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari, avviando così gli investimenti nelle infrastrutture
nazionali.
- Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, quotidiani, fondazioni e case editrici, sostituite da comitati di *imprenditori statali* che finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate.
- Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di quello dei parlamentari e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800.000 euro l'anno. Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo di garanzia welfare che attribuisce a donne mamme singole in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di 5 anni. Il tutto senza toccare il pareggio di bilancio.
- Forti agevolazioni fiscali alle banche che agevolano le aziende che producono merci francesi attraverso crediti agevolati. Chi offre invece offre strumenti finanziari paga invece una tassa supplementare. Prendere o lasciare.
Risultato: Lo spread con i bund tedeschi è sceso come per magia. E'arrivato a 101 (da noi intorno ai
510). L' inflazione non è salita. La competitività e la produttività nazionale è aumentata nel mese di
giugno per la prima volta da tre anni a questa parte.
Hollande è un genio dell'economia? MAH!
mercoledì 18 luglio 2012
Città Sane dal sito OMS-WHO
La dichiarazione di Zagabria per le Città Sane
Questa dichiarazione esprime il chiaro e forte impegno dei leader politici delle città europee per rafforzare e promuovere le azioni a favore della salute,dell’ equità in salute, dello sviluppo sostenibile e della giustizia sociale. Intende celebrare e valorizzare 20 anni di impegno del movimento delle Città Sane Europee nel campo della conoscenza, esperienza e risultati ottenuti nell’ambito della salute pubblica. Sottolinea la continuità d’azione, le priorità di valori e identifica nuove sfide, prove e approcci, come delineato nel report conclusivo della Commissione per i Determinanti Sociali della Salute, che le città possono identificare e adottare nel loro lavoro di protezione e miglioramento della salute e benessere dei propri cittadini. Rivisita programmi e priorità della Quinta Fase (2009–2013) della Rete OMS delle Città Sane Europee e delle reti nazionali delle Città Sane Europee e definisce come le amministrazioni regionali e nazionali e l’OMS possono sostenere e trarre benefici da questi approcci.
Il progetto OMS delle Città Sane è un movimento globale. Coinvolge le amministrazioni locali nello sviluppo della salute attraverso un processo di impegno politico, di cambiamento istituzionale, di creazione di capacità, di pianificazione basata sulla partnership e progetti innovativi. Sono circa 90 le città membri della Rete OMS delle Città Sane Europee e 30 reti nazionali di Città Sane nella Regione Europa dell’OMS hanno più di 1400 città e cittadine come membri.
L’obiettivo principale della Rete OMS delle Città Sane Europee è mettere la salute ai primi posti nell’agenda sociale, economica e politica delle amministrazioni cittadine. La salute riguarda tutti i settori e le amministrazioni locali sono in una posizione di leadership unica, in quanto hanno il potere di proteggere e promuovere la salute e il benessere dei propri cittadini.
Il movimento delle Città Sane promuove una politica completa e sistematica e una pianificazione per la salute e mette in evidenza:
• la necessità di occuparsi della diseguaglianza nella salute e della povertà urbana
• la necessità di occuparsi dei gruppi deboli
• la governance partecipativa
• i determinanti sociali, economici e ambientali della salute.
Questo non riguarda soltanto il settore della salute, ma introduce considerazioni sulla salute nelle iniziative economiche e di rigenerazione e sviluppo urbano.
Il luogo dove le persone vivono influisce sulla loro salute e sulle possibilità di condurre delle vite rigogliose. Comunità e quartieri che assicurano accesso ai beni essenziali, che sono socialmente coesi, che sono progettati per promuovere il benessere fisico e psicologico e che proteggono l’ambiente naturale sono essenziale per l’equità della salute.
– Colmare il divario in una generazione, Sede dell’OMS, 2008
Due terzi della popolazione della Regione Europa vive in cittadine e città. Le aree urbane sono spesso un luogo insalubre per vivere, caratterizzato da traffico pesante, inquinamento, rumore, violenza e isolamento sociale per li anziani e per le giovani famiglie. Fra le persone delle cittadine e delle città si riscontrano tassi sempre maggiori di malattie non trasmissibili, traumi, abuso di alcool e sostanze pericolose e i poveri sono ovviamente esposti agli ambienti peggiori. Ci sono però modi per affrontare queste sfide.
La salute delle città era il tema della Giornata Mondiale della Salute, 7 aprile 2010
Più di 300 sindaci e dirigenti sanitari comunali si incontrarono a St. Petersburg, Federazione Russa, il 14–16 giugno 2012 per la Conferenza Annuale degli Affari e della Tecnica della Rete OMS delle Città Sane Europee e delle reti nazionali delle Città Sane Europee. Alla Conferenza i partecipanti hanno condiviso soluzioni per creare ambienti urbani che tutelino la salute e il benessere nel corso dell’intera vita. La rete europea comprende quasi 100 città membri e 30 reti nazionali per le Città Sane. Sono stati presentati più di 60 casi di studio, molti dei quali possono essere adattati in altre realtà.
Creare quartieri più sani per i bambini
Belfast, Gran Bretagna
Coinvolgere bambini di 8–10 anni e scoprire le loro opinioni riguardo l’ambiente così come è costruito: questo è lo scopo del progetto Creare Quartieri più Sani per i Bambini, presentato da Leslie Boydell, Direttore Medico Associato della Fondazione Belfast. Il progetto ha raccolto le opinioni dei bambini e le ha organizzate in una Carta dei Bambini, per informare i decisori politici sull’ambiente costruito, rafforzare la salute e il benessere e garantire che le opinioni dei bambini vengano ascoltate.
La Carta è stata pubblicizzata da giovani ministri dell’Ufficio del Primo Ministro e Vice Primo Ministro e del sindaco di Belfast. Il progetto ha così introdotto nella città di Belfast il concetto di città amica dei bambini ed è ora adottato da un gran numero di organizzazioni e amministrazioni locali della città.
“No all solit” (Dire no alla solitudine)
Udine, Italy
Questo programma, presentato da Furio Honsell, sindaco di Udine, fornisce aiuto alle persone anziane della città, che rappresentano oltre il 25% del totale della popolazione. Più di 1000 volontari di 30 organizzazioni forniscono un’ampia gamma di servizi che vanno incontro alle esigenze specifiche delle persone anziane. Questi servizi sono coordinate dal Comune attraverso un numero di telefono dedicato attivo tutte le mattine per quattro ore. Comprendono il monitoraggio delle condizioni di salute degli anziani e l’accompagnamento ai servizi cittadini competenti, fornendo servizi di trasporto e portando gli anziani dal dottore o in clinica, e creando amicizie.
Il volontariato è uno strumento importante per affrontare l’esclusione sociale e fornisce un mezzo per dar forza a gruppi di popolazione per riconquistare accesso ai servizi essenziali. Rafforza il senso di responsabilità collettiva e consolida il capitale sociale tra i più deboli nella città.
Approccio di pianificazione totale per un sano vivere urbano
Yalova, Turkey
Lo sviluppo del progetto per il ponte del Golfo Kocaeli a Yalova, Turchia, ha dato la possibilità di definire e implementare un nuovo piano strategico per la città. Yalova è una città verde, circondata da bellezze naturali, foreste e aria pulita. Durante l’illustrazione del nuovo progetto, Ilkay Akinci, del Dipartimento Municipale delle Relazioni Esterne, ha spiegato che era essenziale mantenere questi elementi nel progetto e incorporare in esso i principi di pianificazione urbana sana così come erano stati sviluppati dal progetto dell’OMS per le Città Sane.
Il piano pubblico comprende un nuovo approccio al trasporto urbano con vialetti pedonali, possibilità di trasporto per le persone anziane e disabili, un nuovo design della zona in riva al mare con aree pedonali e piazze per il nuovo distretto, oltre a migliorare il design estetico della città con progetti di riqualificazione delle facciate degli edifici. Questo approccio di pianificazione totale per la vita urbana sana è stato ideato congiuntamente con le università e ne beneficiano allo stesso modo bambini, giovani, adulti, anziani e gruppi deboli.
Approccio intersettoriale verso la salute cittadina
Izhevsk, Federazione Russa
Fin dal 2007, il concetto di un vivere sano e attivo, incentrato soprattutto sul miglioramento della salute e della qualità della vita delle persone anziane, ha avuto un ruolo centrale nella pianificazione urbana della città di Izhevsk. Irina Tesleva, Vice Direttore per le politiche sociali dell’amministrazione della città di Izhevsk, ha descritto l’approccio intersettoriale che l’amministrazione locale sta adottando per raggiungere questo scopo.
Il dipartimento municipale per gli aiuti sociali ha creato un gruppo interdipartimentale e un programma di lungo termine per lo sviluppo della salute pubblica: “La salute della città – la salute dei cittadini di Izhevsk”. Le persone anziane adesso partecipano ai processi decisionali delle amministrazioni per le loro aree di interesse e la disponibilità di spazi urbani (per trasporto urbano, attività ricreative per la famiglia e attività fisica) è migliorato. Il risultato è che l’atteggiamento verso la salute degli anziani e il loro ruolo attivo nella società sta cambiando radicalmente. Il concetto di salute tra gli anziani è stato integrato nelle attività dei vari dipartimenti, degli specialisti e delle persone stesse. Questo programma ha portato dei miglioramenti nella salute, una diminuzione della solitudine e un maggior senso di appartenenza sociale per le persone anziane
venerdì 13 luglio 2012
Tabacci e le primarie del PD, ora i giochi si scombinano-di Giorgio Diaferia
Il consiglio nazionale di Alleanza per l'Italia ha dato mandato a Bruno Tabacci ''di promuovere un'iniziativa per verificare le condizioni di una candidatura nelle elezioni primarie promosse dal Partito democratico''. E' quanto si legge nel documento finale della riunione, nel quale si sottolinea anche che l'obiettivo dell'Api di Francesco Rutelli e' quello di dar vita a ''un'aggregazione piu' ampia di forze innovatrici e del centro riformista e moderato''. ''Al governo Monti - Dopo i necessari e dolorosi chiarimenti sulla vicenda Lusi il partito si impegna a dar vita a convergenze in grado di realizzare ''una maggioranza adeguata alle sfide difficilissime che il Paese deve affrontare per assicurare il ritorno alla crescita economica, l'equilibrio della finanza pubblica e il pieno mantenimento degli impegni assunti a livello europeo ed internazionale''. Nel corso della riunione e' stata anche decisa la festa del partito ''per i giorni 13-14-15 settembre a Maratea''. Un ''appuntamento dal titolo ' ''Uscire dalla crisi con la Green Economy' '' Infatti la grande sfida che è necessario saper raccogliere, da parte di Bruno Tabacci è anche quella del saper offrire un punto di riferimento e di dialogo propositivo ed operativo alle associazioni "ecologiste" che da troppo tempo non hanno una voce autorevole che ne rappresenti le giuste istanze a livello politico, prive di rappresentanti nel Parlamento.Si partirà da ecologia ed economia per spingere il mondo del lavoro, dell'innovazione tecnologica, delle produzioni eco, dell'architettura e dell'edilizia, ma anche quello metalmeccanico e chimico ad una radicale trasformazione verso scenari e produzioni estremamente meno impattanti. Una grande opportunità di crescita e di occupazione ma una scelta da non ritorno alla luce del grave e rapido decadimento della qualità di aria-suolo-acqua in cui versa il Mondo.Healthy Cities le città sane dove si possa vivere meglio, grazie ad una rete di servizi efficenti. Dove la qualità della vita sia migliore sotto tutti i punti di vista, non solo ma anche grazie ad una rete sanitaria , che partendo dal territorio arrivi a garantire le risposte migliori e più innovative sotto l'aspetto diagnostico e terapeutico. Vivere in salute, questo deve essere il motto che Tabacci, a nostro avviso dovrà saper raccogliere, perchè la salute non è solo una buona medicina ma i determinanti di essa sono nella società. Sarà interessante capire poi, nel variegato mondo "moderato" (UDC-FLI-I Moderati di Portas-Renzi.....)cosa creerà questa, speriamo accettata candidatura che rischia, a mio avviso di avere un ottimo successo per le qualità oggettive del candidato.Ora il vero rischio è che il PD non faccia più le primarie di coalizione per paura di una sconfitta di Bersani, ma intanto il "gruppo Tabacci" si organizzzerà al meglio, ne sono certo.
domenica 8 luglio 2012
IMPORTANTE REFERENDUM SCADENZA 25 LUGLIO 2012 di Rosanna Schiavo
Alzi la mano chi sapeva che presso i Comuni è possibile firmare per un
Referendum abrogativo parziale sulla legge per le indennità parlamentari
(Art. 2 L. 31/10/1965, n. 1261). Ben pochi, credo.
Si tratta di un referendum, si, l’ennesimo referendum che però ha un fine
più che nobile: il taglio degli stipendi della casta politica. La raccolta
firme si concluderà il 25 luglio 2012 (termine per la presentazione al
Comitato promotore 31/07/2012).
Provate però a domandarvi come mai questa notizia non è
passata sui giornali. Non è che per caso c’è un forte connubbio tra i
finanziamenti elargiti alla carta stampata e la casta politica? Meditate
gente.
Intanto, con qualsiasi mezzo, DIFFONDETE LA NOTIZA!!!!! Voglio proprio
vedere se anche stavolta la passano liscia. E poi dopo fate un salto in
Comune. Ci vogliono 500.000 firme altrimenti avremo perso l’ennesima buona
occasione per dare un duro colpo alla casta. Ma attenzione, la notizia è
poco nota e quindi dovete DIFFONDERLA!!!!
E’ solo un piccolo passo, visto che TUTTA QUESTA LEGGE meriterebbe una
bella spolveratina, ma è pur sempre un passo necessario per far partire il
movimento di rivolta popolare pacifica contro gli stipendi pagati al mondo
della politica.
Cosa occorre fare? Nulla di più semplice: recarsi presso le sedi distaccate dell'anagrafe del proprio Comune
ed andare a firmare. Per maggiori informazioni su Torino potete chiamare uff. informazioni del comune 011/442.1111 e vi danno tutte le informazioni su dove è possibile firmare (io l'ho fatto).
Alcuni link dove parlano di questo referendum:
- http://www.iltuogadgetvincente.it/2012/07/referendum-su-riduzione-indennita-parlamentari-si-firma-in-comune-entro-luglio-500mila-quelle-necessarie/#axzz1zqc5eKKM
- http://www.informatissimo.net/utilita/5576-taglio-degli-stipendi-ai-politici-il-referendum-di-cui-nessuno-parla.html
- http://intermarketandmore.finanza.com/referendum-abrogazione-parziale-indennita-parlamentari-da-diffondere-47581.html
sabato 7 luglio 2012
Torino la città che vorremmo di Emanuela Rampi e Giorgio Diaferia
Nati 2 anni or sono attorno ad un gruppo di cittadini residenti nella zona della Spina 3, la nostra Associazione ha avviato nel tempo una proficua collaborazione con il candidato Sindaco e poi consigliere comunale Alberto Musy. Noi pensiamo Torino come una città Europea, che abbia rispetto delle sue zone storiche e che le sappia valorizzare elidendole dal traffico, affinchè ogni cittadino o visitatore le possa vivere appieno. Torino intelligente-smart, che offra spunti ed opportunità di lavoro ai nostri giovani, anche nel settore della cultura e sappia riconoscere e valorizzare le professionalità presenti, senza discriminazioni politiche. Una città in salute, sicura, ecologica, pensata anche per i tempi degli anziani e delle persone in difficoltà. Torino cittadella della ricerca ecologicamente compatibile dotata di una rete di trasporti pubblici efficiente, silenziosa ed a basso impatto ambientale, inserita in un progetto coordinato (non a macchia di leopardo) anche per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e la loro differenziazione e recupero, pensata per una dimensione Metropolitana. Una città attenta ai servizi alla persona, alle prestazioni socio-sanitarie,.che sappia rilanciare e far crescere le sue periferie grazie ad un collegamento rapido con il centro città ed attraverso progetti culturali e di riqualificazione urbana ed abitativa. Torino dove la legalità sia garantita a tutti e sia certa, con attenzione alla civile coabitazione tra cittadini . Una grande città metropolitana tra le montagne, i suoi fiumi ed i meravigliosi parchi urbani ed a corona, internazionale, laboratorio e crocevia dell'innovazione, ma attenta anche ai bisogni dei nostri amici a quattro zampe.
mercoledì 4 luglio 2012
ANTROPOS HA FATTO 200.000!! Di GIORGIO DIAFERIA
La nostra trasmissione nella sua riproposizione sul web : www.youtube.com/ambientiamoci è giunta alle 200.000 visite .134 i video caricati che riassumono gli ultimi 4 anni di palinsesto. Il più gettonato il matematico PierGiorgio Odifreddi seguito dalla trasmissione del cardiologo dr.Carlo Maggio sull'Infarto e quella su Sport e Traumi. Sempre brillante e molto curata la conduzione affidata ad Antonella Frontani, splendidamente vestita e arrichita da bijoux naturali . Puntuali e documentate le rubriche Naturalis della coppia Francesca e Valentina, due brave e dinamiche giovani collaboratrici. Ora, si annunciano ulteriori miglioramenti e cambiamenti nella prossima stagione. Continuate a seguirci anche su www.quartarete.tv
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Delusione del 26 Aprile in Torino di M.Panichi
Al Valentino il “Viale Medaglie d’oro” corre parallelo al Corso Massimo D’Azeglio partendo dal piazzale Duca d’Aosta in direzione Corso Vit...

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Medico Veterinario,77 anni,già docente Universitario, è stato nella prima Giunta Castellani consulente del Sindaco per il benessere anima...
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