mercoledì 23 giugno 2010

Sui Grillini a Torino

Ieri sera ho partecipato alla riunione del Movimento 5 stelle, che c'è stata in una salone della Parrocchia di via Luserna di Rorà; ci saranno state circa un centinaio di persone. Mi ha colpito: la presenza di numerosi giovani, anche di elevata scolarità; ha parlato uno dei due consiglieri regionali recentemente eletti,Davide Bono (17mila circa preferenze) che ha fatto un intervento di pochi attimi, autocelebrando il movimento 5 stelle, i vari passi dal 2005 a oggi, anche sostenendo che il blog di Beppe Grillo è tra i dieci più visitati al mondo ancora oggi. Poi ci sono stati altri interventi, e l'unisono è stata l'equidistanza=rifiuto di collegamenti ai partiti tradizionali, sia di destra che di sinistra. Non hanno fatto una parola sui Verdi, ma qualche richiamo all'attuale battaglia sull'acqua, all'ecologia e alla lotta agli sprechi, financo all'unità di valuta €. Tutti hanno parlato di democrazia partecipata, rifiutando concetti quali dirigenti politici e addetti. Hanno fatto richiami all'art 67 della Costituzione. Tutti gli interventi sono stati, di fatto, la lettura a voci diverse delle varie slides che potrai reperire all'indirizzo:

www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/torino.it

dove avrai 20 pagine di file.

Hanno parlato di una nuova moneta, il TALENTO, e del contratto formale che gli eletti del movimento presso cariche pubbliche andranno a sottoscrivere con gli elettori, compreso il limite di un doppio mandato e non di più.

Ho avuto la sensazione di un appena accennato progetto politico e c'è già stato chi ha censurato GRILLO come GURU del Movimento.

1 commento:

  1. E' stato molto utile che tu andassi, perchè ora
    è il momento di sentire ovunque che aria tira!
    Io a differenza di altri non credo che il Movimento di Grillo riesca a crescere più di tanto. E' vero, attira molti giovani, si
    sa, in gioventù si è tutti un po' rivoluzionari e contro le istituzioni, ma in definitiva al di là di note più che condivisibili di protesta non vedo un vero progetto politico.
    Se noi e la sinistra tutta non avessimo lasciato questo "vuoto" incombente
    come un macigno, non ci sarebbe stato posto per Grillo. Sarebbe rimasto un
    movimento "contro" , come credo giusto debba rimanere.
    Ho sentito parlare Bono e non è che mi abbia fatto questa grande impressione.......solo slogan, credo che senza capacità politica (anche con 2 consiglieri) alla fine non si vada lontano.
    Forse però per avere numeri oggigiorno, con la recessione culturale che è
    in atto, bisogna usare slogan, semplici a capirsi e non impegnativi per il
    cervello! Mah!
    Io personalmente non ce la faccio, sono di un'altra pasta!!! Però
    ovviamente dobbiamo parlarne.

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