sabato 8 gennaio 2011

E' nata la Rete e-smog.

Negli ultimi tempi lo sviluppo delle tecnologie di telecomunicazioni, oggetto di macroscopici e consolidati interessi economici, si è ulteriormente rafforzato, grazie a tecnologie nuove (Wi-Fi, Wi-Max, DVB-T, ecc…), alla diffusione di nuovi servizi e, quindi, di nuove sorgenti di emissione elettromagnetica con conseguenti rischi per la salute.Oggi non possiamo fare a meno di osservare le evidenti distorsioni a cui questa squilibrata innovazione tecnologica sta conducendo la nostra società, distorsioni che vengono percepite con preoccupazione non solo dalla società, ma anche dalla comunità scientifica: ne è evidente testimonianza l'aumento di tumori e di leucemie negli adolescenti, che è riportato nei più recenti studi epidemiologici!Per questo oggi, più di ieri, serve un'azione di denuncia, di informazione, di affermazione di principi e di valori per una “battaglia di civiltà” a difesa della salute, che si concretizzino in incisive modifiche di legge.
Crediamo sia necessario l’apporto di tutti, ognuno con il proprio bagaglio di idee e di esperienze, con le proprie capacità tecniche e/o scientifiche, con le proprie capacità comunicative e di coinvolgimento dell'opinione pubblica, provando a costruire insieme un progetto di reale condivisione al servizio di questo obiettivo comune: la riduzione dei livelli di campo elettromagnetico e la disciplina delle sorgenti nel territorio nazionale.E’ importante trovare un'unità di forze necessaria per controbilanciare la forza economica e lo strapotere mediatico di cui godono i gestori delle tecnologie che elettroinquinano ed è per questo che abbiamo dato vita alla Rete Elettrosmog-Free Italia, detta Rete e-smog.Gli obiettivi, concreti e per ora delimitati, sono, fra gli altri, quelli di:Fare informazione ‘onesta’ a favore dei Comitati, ma anche per quelle Istituzioni pubbliche che si pongono dei dubbi e che intendono gestire applicando il principio di precauzione il fenomeno di “antenna selvaggia” nel proprio territorio; Promuovere modifiche di legge (in particolare la Legge 36/2001), sostenendo ogni ipotesi migliorativa rivolta alla riduzione dei livelli di campo elettromagnetico ed alla emanazione dei numerosi decreti attuativi mai varati: ciò grazie ad un forte movimento di opinione espresso in modo a-partitico (non a-politico) nei confronti delle forze parlamentari ; qui sta la forza della Rete !Abbiamo avviato un Blog (http://e-smogfree.blogspot.com/) per avere uno strumento di condivisione di informazioni e di pubblicizzazione delle attività delle associazioni, dei comitati, dei vari attivisti sul territorio, affinché diventi un punto di riferimento anche per ogni cittadino che si trova a fare i conti suo malgrado con gli effetti avversi della esposizione a campi elettromagnetici.Vi invitiamo, pertanto, ad aderire ufficialmente alla Rete Elettrosmog-free Italia, tramite il suo blog http://e-smogfree.blogspot.com/ indicando ad uno dei membri del Comitato Promotore, tra cui noi di AMICA amica@infoamica.it, i propri recapiti con l'intenzione di far parte della Rete e-smog.Visto che ha febbraio ricorrono i dieci anni dalla legge quadro sull'inquinamento elettromagnetico, che aveva in sé dei principi di cautela molto positivi, ma che non sono mai stati messi in pratica, vorremmo organizzare un grande evento nazionale e vi preghiamo quindi di darci la vostra adesione alla Rete e-smog nei tempi più stretti possibile.
Vi preghiamo di dare notizia a tutti i vostri contatti! Cordialmente,

Francesca Romana Orlando
Vice Presidente di AMICA
Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale
C.P. 3131
00121 Roma
www.infoamica.it
amica@infoamica.it
Membro della Rete e-smog

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