venerdì 11 settembre 2009

Crocetta svegliati ! di Giorgio Diaferia


Domenica pomeriggio passeggio da corso Rosselli a corso Vittorio Emanuele percorrendo all'andata il corso Re Umberto ed al ritorno la via Sacchi. Non ci posso credere, non un bar aperto, una sola generosa Cremeria la 42 che serve gelati e bibite.Devo arrivare sino da Platti in corso Vittorio per trovare un altro bar e poi il deserto ricomincia sino alla piazza Solferino, compresa. Via Sacchi invece vanta un negozio di "cineserie" sempre aperto, anche nei giorni festivi ed estivi, per il resto è una serrata generale da corso Vittorio a corso Rosselli e più. Non parliamo poi del corso Galileo Ferraris o Duca degli Abruzzi, la pace dei sensi!. Alcuni segni di vita si possono forse trovare nel corso De Gasperi, ma pochi, e non sempre. Sarà perchè è domenica. Provo a ripassare sul corso Re Umberto il sabato pomeriggio verso le 18, l'unico presidio è rappresentato da una altra Cremeria e da un tabaccaio, che a volte però ho già trovato chiuso(quando gioca il Toro in casa). Luoghi di intrattenimento un cinema-teatro spesso per non dire sempre chiuso e che fa solo teatro per conto dello Stabile, i film dovrebbero venire proiettati ma non accade.Poi c'è un cinema di prima visione, ora anche dotato del 3D e...........stop.E' davvero sconsolante e lo è ancora di più l'indagine che sto conducendo sull'accesso a casa dei soggetti portatori di handicap nel semiquartiere Crocetta.Porte che ti si chiudono addosso, ascensori inesistenti o che si fermano al mezzopiano superiore o inferiore, scalinate di accesso una volta che si sia miracolosamente entrati nel portone. Per non parlare poi dei negozi, tutti dotati di gradino e porta che per motivi di sicurezza ti si richiude addosso.L'indagine andrà avanti su tutta la città soffermandosi anche sugli attraversamenti pedonali, ce ne fosse qualcuno con la suoneria per ipovedenti o ciechi.Segnalateci un disagio o un problema
torinoviva@gmail.com

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