giovedì 7 ottobre 2010

CIRCOSCRIZIONI O MUNICIPALITA’? CHE FARE? SI APRE LA DISCUSSIONE IN COMMISSIONE STATUTO

E’ iniziata oggi, nella riunione della Commissione consiliare Statuto, presieduta da Stefano Lo Russo, la discussione sulla deliberazioni proposte dalla Giunta comunale per la riforma del decentramento e della partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione.A illustrare il contenuto delle due proposte di deliberazione (una per modificare lo Statuto della Città, l’altra per modificare il Regolamento comunale del Decentramento) è intervenuta l’assessore al Decentramento e all’Area metropolitana Marta Levi:
“Le attuali dieci Circoscrizioni sono troppe. Abbiamo deciso di realizzare cinque Municipalità, ognuna con quattro o cinque quartieri (per un totale di 23 quartieri). L’assetto attuale, infatti, non corrisponde né alle aspettative di decentramento amministrativo, né a quelle di partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative.
Ogni Municipalità avrà una Giunta, composta da quattro assessori (nominati dal presidente della Circoscrizione – a sua volta eletto direttamente dai cittadini – e incompatibili con la carica di consigliere circoscrizionale). Sarà inoltre prevista la figura del Coordinatore del Consiglio.
Le attuali Commissioni circoscrizionali diventeranno Commissioni di Quartiere, sempre aperte alla partecipazione dei cittadini, ma che non avranno più competenza per materie specifiche (come accade invece in Comune, con Commissione Sanità, Cultura, Patrimonio, ecc.), bensì su base territoriale. Così da valorizzare l’identificazione dei cittadini con i quartieri di appartenenza e la loro profonda conoscenza di quei territori.
Le nuove Municipalità avranno competenza in materia di servizi educativi, suolo pubblico, verde pubblico, immobili, viabilità locale (nel quadro del piano della mobilità urbana che dovrà definire le vie di interesse locale e quelle di interesse cittadino).
Restano all’Amministrazione Centrale le funzioni di programmazione e di indirizzo generale, l’emanazione dei regolamenti, il coordinamento, la definizione degli standard cittadini e il controllo complessivo.
Per quanto riguarda il coordinamento istituzionale, si prevede di istituire la Conferenza del Sindaco e dei Presidenti delle Municipalità, che si affiancherebbe al Coordinamento dei Presidenti e garantirebbe l’unitarietà delle scelte politico-amministrative”.
Successivamente, sono intervenuti alcuni presidenti delle attuali dieci Circoscrizioni, convocati per l’audizione dalla Commissione.
Mario Cornelio Levi (presidente Circoscrizione 8), in qualità di portavoce dell’assemblea dei presidenti di Circoscrizione ha dichiarato: “Auspichiamo una disamina rapida della riforma per un riassetto che sia di medio-lungo periodo. Non entriamo, oggi, nel merito del documento presentato dall’assessore. Daremo una valutazione al termine dei lavori della Commissione Statuto”.
Massimo Guerrini (presidente Circoscrizione 1): “L’unico distinguo rispetto all’intervento di Mario Cornelio Levi riguarda i tempi di presentazione di questa proposta di riforma, che mi sembra sia arrivata tardi. Ma sono soddisfatto che si parli finalmente di Municipi e non più di Circoscrizioni. Ora la vera sfida riguarda il trasferimento delle competenze”.
Andrea Stara (presidente Circoscrizione 2): “Sono imbarazzato, ma non sorpreso dal progetto presentato oggi. Va dato merito all’assessore e al suo staff del lavoro svolto, ma la riforma è stata svuotata. Non decentra nulla e se cambiano i confini rimangono immutate le competenze. Il ‘centro’ continua ad avere paura di perdere potere nei confronti delle periferie: un discorso che vale per tutti i servizi, soprattutto quelli sociali. Un altro problema è quello di uniformare e coordinare il testo del Regolamento del decentramento con quello dello Statuto della Città”.
Piero Ramasso (presidente Circoscrizione 7): “Invece di chiedersi quanto costano le Circoscrizioni, perché non ci chiediamo quanto sarebbe costato alla Città la loro assenza? La proposta dell’assessore Levi è migliorabile, ma ci consente di intervenire sul terreno della partecipazione e della trasparenza, per coniugare le periferie con il centro della città”.
Al dibattito sono inoltre intervenuti i consiglieri Agostino Ghiglia, Gavino Olmeo e Raffaele Petrarulo.
La riunione della Commissione Statuto è stata aggiornata a giovedì prossimo 14 ottobre, alle ore 12.00, nella Sala Capigruppo di Palazzo Civico. In quell’occasione, interverranno gli altri presidenti di Circoscrizione e consiglieri comunali che non hanno potuto prendere la parola oggi per questioni di tempo.

Torino, 7 ottobre 2010

Comune di Torino
Ufficio Stampa
Comune di Torino - Consiglio Comunale

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