domenica 10 ottobre 2010

Saluggia – mercoledì 13 ottobre, ore 21 - Sala cinema Oratorio proiezione film “Valledora. La terra del rifiuto” di Matteo Bellizzi (63 minuti)


Dopo la proiezione seguirà una discussione sulla cava-discarica che vorrebbero costruire a Saluggia a macchia d’olio lo sfruttamento del territorio si sta espandendo verso Livorno Ferraris , Bianzè, Saluggia, Moncrivello,Torrazza , Chivasso Valledora: territorio compreso tra Viverone e Tronzano; Cavaglià e Borgo d’Ale, tra le province di Vercelli e di Biella. Un tempo terra agricola ora terra di cave e discariche. Questa è già la nostra esperienza La cava: solitamente si trasforma in discarica, non viene quasi mai ripristinata, nonostantela legge lo preveda, comportando rischi sanitari difficilmente quantificabili. Produce: polveri sottili per effetto della trivellazione e inquinamento atmosferico perl’aumento della circolazione, incrementa il traffico e la pericolosità delle strade, produce rumore al limite della tollerabilità per azione della frantumazione diurna e notturna del materiale di scavo. Minaccia la falda acquifera sottostante poiché convoglia le acque meteoriche verso il centro della voragine. Produce la perdita di valore del territorio, dequalifica alloggi, abitazioni, zone edificabili e agricole limitrofe. Sottrae fertilità al terreno, all’agricoltura, incrementando negativamente il calcolo relativo all’impronta ecologica della nazione ( calcolo tra consumi e possibilità di produzione) . Incrementa la cementificazione dei terreni, mette a rischio la qualità della vita delle persone , costringendo gli abitanti a confrontarsi con un paesaggio degradato e di scarso pregio, intacca l’identità della persona. Trasformata in discarica, diventa un potenziale serbatoio di percolato ( liquame) chescende verso le falde. I controlli sono sempre scarsi e carenti nel numero e nella persistenza: una discarica ha vita lunga (il suo materiale è attivo), almeno un secolo, più delle amministrazioni che la autorizzano!!

www.movimentovalledora.org
mail info@movimentovalledora.org

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